Rubbish Factory

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Progetto energico la cui produzione è stata seguita totalmente all'interno dello Slam Studio, registrato, mixato e masterizzato da Andrea Maceroni, The Sun dei romani Rubbish Factory è stato accolto molto positivamente da ascoltatori e critica.

Di seguito una breve recensione a cura di radio bombay:

Due elementi bastano ed avanzano, o possono sembrare molti di più: i Rubbish Factory sono l’ennesima dimostrazione di quanto gli italiani possano essere forti nel proporre del rock a stelle e strisce. Marco Pellegrino (voce e batteria) e Gabriele di Pofi (voce e chitarra), seguendo la scia di tanti duo nati negli ultimi tempi (dai Bud Spencer Blues Explosion ai Cyborgs), hanno dato alla luce “The Sun” due anni dopo la loro nascita effettiva.

L’album contiene una serie di pezzi dal clima industriale, ricchi di stoner rock, che starebbero benissimo nella colonna sonora di un film di Rob Zombie: però, rispetto al regista e rockstar, i Rubbish Factory aggiungono un po’ di psichedelia, soprattutto nelle voci, che spesso si uniscono in coro donando melodie a brani costruiti con suoni massicci e potenti. Le influenze del duo sono ottime e generano un’interessante miscela di blues, classic rock, heavy metal, stoner, grunge ed industrial. Ma nulla è scontato, perchè l’amalgama funziona e crea qualcosa che non sa di già sentito.
I pezzi meritevoli di attenzione sono più di uno: “Piece of Cake” ha energia da vendere, mentre “Vick” è caratterizzata da un potente ritmo; “Darwin” è il passaggio più leggero e solare (forse, proprio per questo, meno efficace) e “Dance El Washington” è perfetta per un tragitto on the road.

“The Sun”, impreziosito da un’ottima registrazione, è forse, a livello sonoro, uno degli album più potenti tra le recenti uscite della nostra scena underground. Sicuramente da ascoltare: per gli appassionati, potrebbe essere una piacevole scoperta made in Italy.

(Davide Mirabello)

Radio Bombay